RUP E COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO NELLA CONTRATTUALISTICA PUBBLICA

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Premessa

Nell’attuale contesto economico, amministrativo e concorrenziale il corretto esercizio dell’azione amministrativa in materia di contratti pubblici assume un ruolo dirimente per l’utilizzo efficiente ed efficace delle risorse pubbliche.

 

Le novità introdotte nella disciplina di settore e le esigenze di investimento del sistema Paese in ambito sanitario, infrastrutturale, di green economy e digitalizzazione, dettate dalle ingenti risorse finanziarie comunitarie destinate all’Italia (fra tutti: Recovery fund, Fondi strutturali e MES), genereranno un aumento considerevole dei contratti pubblici e delle procedure di evidenza pubblica presupposte.

 

Tuttavia, l’efficace ed efficiente gestione dei contratti pubblici e delle singole fasi, e soprattutto l’esigenza di evitare le frequenti situazioni di stallo nell’esecuzione di un contratto pubblico da cui potrebbe discendere la perdita dei finanziamenti come sopra richiamati, con conseguente nocumento al superiore interesse pubblico alla celere realizzazione delle opere,  ha implicato l’intervento sostanziale del legislatore a sostegno della fase esecutiva che postula una qualificazione professionale ed un expertise adeguata alla tipologia di appalto o di Partenariato Pubblico Privato (PPP) prescelto, da parte di tutti i soggetti che a vario titolo sono coinvolti (RUP, supporto all’attività del RUP, Direttore dei lavori o dell’esecuzione e componenti del Collegio Consultivo Tecnico, ispettori di cantiere).

 

Per ogni procedura di appalto o PPP le stazioni appaltanti devono nominare un responsabile unico del procedimento (RUP) che, con propria determinazione adeguatamente motivata, valida ed approva ciascuna fase progettuale o di esecuzione del contratto, anche in corso d’opera.

 

Da qui l’urgenza di compendiare nella figura del RUP molteplici competenze così da garantire una corretta gestione dell’appalto o PPP per tutte le fasi della contrattualistica pubblica anche, ove necessario, con il supporto di soggetti aventi le più specifiche competenze di carattere tecnico, amministrativo, giuridico, economico ed organizzativo per lo svolgimento dei compiti affidatigli (art. 31 d.Lgs. 50 del 2016, Linee Guida ANAC n. 3 e artt. 2, 5 e 6 del D.L. n. 76 convertito con modificazioni dalla L. n. 120 del 2020).

 

Infatti, al conclamato fine di accelerare tali procedure e incentivare gli investimenti pubblici, l’art. 6 del D.L. n. 76 del 2020 (c.d. Decreto Semplificazione, convertito con la L. n. 120 del 2020), ha introdotto l’obbligo fino al 31 dicembre 2021e non la facoltà come originariamente previsto nel decreto sblocca cantieri (art. 1, commi da 11 a 14) per lavori sopra la soglia comunitaria di cui all’art. 35, di nominare prima dell’avvio dell’esecuzione del contratto e, comunque, non oltre dieci giorni da essa il collegio consultivo tecnico.

Il collegio consultivo, avrà (oltre i compiti specifici in tema di sospensione dell’esecuzione, di cui all’art. 5 del medesimo Decreto semplificazioni) funzioni di assistenza per la rapida risoluzione delle controversie o delle dispute tecniche di ogni natura suscettibili di insorgere nel corso dell’esecuzione delle opere pubbliche.

Di rilievo anche l’ulteriore previsione dell’art. 6 del medesimo Decreto relativa, in quest’ultimo caso, alla facoltà per le stazioni appaltanti, ossia la possibilità di nominare e costituire un collegio consultivo “aggiuntivo” per risolvere problematiche tecniche o giuridiche di ogni natura anche nella fase antecedente alla esecuzione del contratto (comprese, ad esempio, le determinazioni delle caratteristiche delle opere, le clausole e le condizioni del bando, la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione, dei criteri di selezione e di aggiudicazione).

La stessa previsione dispone poi che tutti i componenti del collegio debbano possedere una qualificazione professionale adeguata alla tipologia dell’opera, e vadano scelti tra ingegneri, architetti, giuristi ed economisti con comprovata esperienza (almeno decennale) nel settore degli appalti delle concessioni e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo specifico oggetto del contratto (nonché alla specifica conoscenza di metodi e strumenti elettronici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM). ; tale requisito di esperienza deve essere maturata per effetto del conseguimento di un dottorato di ricerca, oppure con la dimostrazione di un’esperienza pratica e professionale di almeno dieci anni nel settore di riferimento (il periodo dei dieci anni è stato invero previsto in sede di conversione, mentre il decreto-legge originario richiedeva un’esperienza quinquennale).

La portata innovativa della disposizione in commento, oltre alla previsione delle ipotesi di costituzione obbligatoria del collegio, passa senza dubbio dalla nuova disciplina delle tempistiche e della portata vincolante delle determinazioni del collegio consultivo, nonché dalla nuova forma di responsabilità erariale, salvo il dolo, oltre che civile ed amministrativa che già incombevano sulla figura del RUP, nonché da un sistema di meccanismi sanzionatori nei riguardi di quest’ultimo.

Questo nuovo contesto normativo, sotto tale profilo, mira evidentemente a ridurre il più possibile le ipotesi che possano legittimare una sospensione dell’esecuzione del contratto, restringendo i tempi e, soprattutto, prevedendo il coinvolgimento di nuove ed elevate figure professionali nell’area dei contratti pubblici, con competenze multidisciplinari.

A tutto quanto sopra si aggiungano le disposizioni del d.l. 77/2021 che estendono la disciplina derogatoria al Codice dei contratti pubblici nell’affidamento di commesse pubbliche a tutto il 30 giugno 2023 ed introducono significative modifiche normative che producono rilevanti effetti sul modo di affidare i contratti pubblici e di gestirne l’esecuzione in chiave di informatizzazione, digitalizzazione e interoperabilità tra enti di procedure, informazioni e dati afferenti al mondo della contrattualistica pubblica.

 

FINALITÀ E OBIETTIVI DEL MASTER

Il Corso mira a consolidare la preparazione delle figure professionali coinvolte a vario titolo nel sistema e gestione dei contratti pubblici, attraverso un percorso formativo articolato in moduli tematici multidisciplinari di approfondimento della fase dell’evidenza pubblica e dell’esecuzione.

Il percorso didattico utilizza una metodologia basata sulla descrizione di esperienze concrete, nonché sull’analisi di casi di studio, partendo dall’esame del quadro normativo vigente.

Lo scopo è di fornire ai partecipanti gli strumenti concettuali, metodologici ed operativi utili al reale miglioramento delle proprie competenze e attitudini professionali nella gestione delle procedure e dei contratti pubblici.

Definire, sia un quadro delle principali e più ricorrenti problematiche giuridiche, tecniche ed economiche presenti nell’ambito degli appalti pubblici sia gli strumenti con cui farvi fronte.

Scopo è anche quello di garantire una applicazione corretta dei distinti procedimenti amministrativi ed elaborazione di provvedimenti tipo in linea con le nuove procedure e tempistica, nonché stabilire presidi procedurali e programmatici per evitare eventuali reati di abuso di ufficio opponibili ai RUP.

 

Infine, il corso vuole dare una struttura cognitiva ed applicativa (elaborazione di schemi) per la corretta applicazione delle misure acceleratorie nel periodo transitorio di deroga al Codice Appalti e favorire gli investimenti e lo sviluppo delle grandi opere senza incorrere nella ulteriore misura del Commissariamento.

Le lezioni saranno impostate in modo tale da determinare una costante interazione con i partecipanti e un trasferimento dinamico e partecipato di esperienze al fine di accrescere l’attitudine al problem solving.

 

PERCORSO FORMATIVO

Il programma formativo si compone di 76 ore di didattica distribuite in 26 giornate di 3 ore ciascuna.

Le lezioni si terranno generalmente in modalità webinar per due giornate a settimana, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 del lunedì e del venerdì.

Ad ogni lezione viene distribuita una dispensa contenente materiale ragionata sugli argomenti trattati.

Le giornate di formazione prevedono un percorso didattico obbligatorio con esercitazioni pratiche e simulazioni di casi che rappresentano un momento di valutazione dell’apprendimento. Qualora la situazione sanitaria lo consenta le esercitazioni e le simulazioni si svolgeranno in aula.

Tutti i corsisti dovranno redigere una project work finale con il supporto di uno dei docenti, con discussione finale dinanzi ad un Gruppo di valutazione costituito da tre componenti.

 

REGOLAMENTO

I partecipanti sono tenuti a rispettare l’orario delle attività didattiche previsto dal calendario del corso. La presenza giornaliera verrà rilevata dalla segreteria.

Durante lo svolgimento delle lezioni, per non disturbare i colleghi e i docenti, i partecipanti sono tenuti a rispettare le regole che verranno segnalate all’inizio del corso.

 

Non si possono effettuare più di tre assenze per tutta la durata del corso. Tale limite è posto a garanzia dell’apprendimento e del raggiungimento degli obiettivi didattici.

 

VALUTAZIONE DELLA FORMAZIONE

Il livello di competenze acquisite dai corsisti verrà misurato gradualmente da una prima prova di valutazione costituita da 20 quesiti a risposta multipla che verrà somministrata a metà del Corso (dopo 30 ore di lezione). La prova si intenderà superata in presenza di almeno 15 risposte esatte (1 punto per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta omessa o sbagliata).

A completamento del percorso formativo, invece, ciascun partecipante dovrà presentare un project work su una specifica procedura di appalto che verrà discusso e valutato con l’attribuzione al massimo di punti 30.

Il superamento con profitto della prova di valutazione intermedia e della discussione del project work consentirà di conseguire il Diploma del Corso.

Il voto finale sarà determinato dalla somma dei voti ottenuti nella prova e nella discussione del project work dinanzi ad un Gruppo di valutazione costituito da tre componenti.
ALLA FINE DEL PERCORSO FORMATIVO SARA’ RILASCIATO UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE E PROFITTO.

 

REQUISITI TECNICI PER LA FRUIZIONE

Il master si svolge in gran parte in streaming. La piattaforma utilizzata è Cisco Webex meeting. Si accede alla piattaforma e-learning tramite link che viene inviato.
La postazione di lavoro (PC indifferentemente Windows o MAC) deve essere dotata di connessione stabile ad internet e di un sistema video dotato di webcam e audio con casse o cuffie. All’inizio del percorso formativo verrà inviato un vademecum con l’iter preciso di accesso (la piattaforma è molto intuitiva). Per tutte le informazioni o problemi è possibile consultare l’area Supporto Tecnico al n. 06.86391861 o al cell 349.9118463.

 

DATA DI SVOLGIMENTO

Il corso avrà inizio lunedì 20 settembre 2021 e terminerà lunedì 24 gennaio 2022.
Il calendario parziale verrà consegnato all’apertura del corso.

Potrà avvenire che per impegni improrogabili dei docenti qualche lezione possa essere annullata e poi recuperata, ma sempre nell’arco temporale sopra indicato.

 

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il costo del corso è di euro 1980,00 + IVA. Il pagamento deve essere effettuato versando un acconto di € 500,00 + Iva all’atto dell’iscrizione ed il restante importo può essere rateizzato fino a cinque mensilità.

Laddove l’iscrizione sia presentata presso la Direkta (formazione@direkta.it) entro le ore 12 del 25 agosto 2021, verrà praticata una riduzione sul costo del Master pari al 10% (tale agevolazione non è cumulabile con le altre previste nel presente documento)

Sono previste condizioni agevolate per iscrizioni multiple. In caso di iscrizioni superiori a 3 dello  stesso Ente o Azienda si avrà diritto ad una riduzione del 25% sul singolo costo di partecipazione ( la partecipazione di un quarto partecipante è gratuita).

Per i soci AITRA è previsto uno sconto del 10% sul costo di iscrizione.

PER  INFORMAZIONI e’ POSSIBILE CONTATTARE LA SEGRETERIA al n. 06.86391774.

L’Istituto Direkta si riserva l’attivazione del corso al raggiungimento minimo di 20 partecipanti

 

PROGRAMMA

MODULO I – ATTIVITÀ PRELIMINARI E I SOGGETTI – FASE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

Il sistema delle fonti e la disciplina in materia di contratti pubblici

  • La normativa nazionale e eurounitaria
  • Le fonti e i principi generali
  • La struttura del Codice
  • Le linee guida e la cd. soft regulation
  • La nuova stagione del ritorno al “regolamento”
  • Il ruolo dell’ANAC
  • Il ruolo dell’AGCM
  • Il ruolo del Garante privacy

 

La governance negli appalti

  • La nuova governance del sistema dei contratti pubblici (ANAC, MIT, CONSIP, Cabina di Regia presso PCM)
  • La centralizzazione degli acquisti
  • La suddivisione in lotti
  • La qualificazione delle stazioni appaltanti

 

I principi organizzatori delle stazioni appaltanti: il responsabile unico del procedimento

  • Il responsabile del procedimento nel Codice
  • Il responsabile del procedimento: le differenze con la figura di cui alla L. 241/1990;
  • I criteri di individuazione e nomina del RUP e le incompatibilità;
  • Requisiti, competenze e responsabilità del RUP;
  • L’attività di pianificazione, programmazione e progettazione di lavori, forniture e servizi pubblici

 

Il RUP, gli altri soggetti della stazione appaltante e il supporto alle attività del RUP

  • Il RUP negli appalti di lavori e il Project Management;
  • Il RUP negli appalti di fornitura e servizi;
  • Il BIM (building information modeling) per le opere pubbliche
  • L’organizzazione a supporto del RUP
  • La formazione
  • Il Direttore dei lavori e il collaudatore: compiti, natura, organizzazione
  • Il Direttore dell’Esecuzione negli appalti di servizi e forniture;
  • Il responsabile della sicurezza;
  • Il supporto tecnico alle attività del RUP: requisiti, compiti, responsabilità e incompatibilità
  • Il conflitto di interessi con riferimento ai dipendenti della stazione appaltante

 

I sistemi di realizzazione di lavori, forniture e sevizi pubblici

  • L’oggetto del contratto di appalto di lavori: esecuzione; progettazione ed esecuzione dei lavori
  • L’appalto come sistema di realizzazione di lavori pubblici
  • Centrali di committenza e stazioni appaltanti
  • La concessione di lavori pubblici: natura e differenza con il contratto di appalto
  • L’esecuzione in economia dei lavori
  • PPP (cenni)
  • I tratti qualificanti del contratto di appalto di servizi e di forniture
  • I contratti misti e la loro disciplina

 

Le procedure di scelta del contraente e i criteri di aggiudicazione

  • I principi generali e le indicazioni operative
  • Le singole procedure:
  • La procedura aperta
  • La procedura ristretta
  • La procedura competitiva con negoziazione e procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando
  • Il dialogo competitivo
  • Partenariato per l’innovazione
  • Criteri di aggiudicazione: l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità prezzo e criterio del solo prezzo o del solo costo
  • Il criterio della miglior proposta qualitativa in base a un prezzo fisso
  • Il costo del ciclo di vita
  • Esercitazione: analisi di una procedura di affidamento.

 

L’indizione della gara

  • L’avviso di preinformazione: definizione, contenuto, pubblicazione e tempistica.
  • Lex specialis di gara
  • La tassatività delle clausole escludenti del bando e della lettera di invito
  • Bando tipo
  • Il bando di gara e lo ius superveniens.
  • Il contrasto tra il bando e gli altri documenti di gara.
  • Forma e contenuto delle domande di partecipazione.
  • La documentazione di gara e il DGUE.

 

Gestione delle procedure di gara: profili operativi

  • Il seggio di gara
  • Le modalità ed i criteri di valutazione della documentazione presentata dai concorrenti
  • Il soccorso istruttorio e analisi dei principi giurisprudenziali
  • Il principio di integrazione documentale: limiti e condizioni
  • La Commissione di gara e l’Albo dei componenti delle Commissioni giudicatrici.
  • Il principio della rotazione dei componenti
  • Il conflitto di interessi dei componenti e del segretario della commissione
  • La gestione della gara telematica e le criticità

 

L’aggiudicazione e competenze del RUP

  • I meccanismi di individuazione delle offerte sospette di anomalia
  • Valutazione dell’offerta tecnica
  • Valutazione delle offerte economica
  • Valutazione di congruità
  • Anomalia dell’offerta e modalità di calcolo
  • I controlli successivi all’aggiudicazione
  • Graduatoria e proposta di aggiudicazione
  • Le comunicazioni
  • Esercitazione: analisi di una procedura di anomalia.

 

Il regime dei sotto soglia

  • Le procedure di evidenza pubblica nei sotto soglia
  • La peculiare disciplina degli affidamenti “sotto soglia” e il regime speciale dell’affidamento senza pubblicazione del bando ai sensi dell’art. 63 d.lgs. 50/2016
  • Affidamenti diretti
  • Principi comuni ed il principio di rotazione;
  • La gestione della gara e la stipula del contratto

 

Fase successiva all’aggiudicazione

  • Annullamento e revoca dell’aggiudicazione
  • La decadenza per dichiarazioni non veritiere
  • L’indennizzo
  • Le comunicazioni all’ANAC
  • Responsabilità pre-contrattuale
  • Precontenzioso ANAC

 

MODULO IIGLI APPALTI NEI SETTORI SPECIALI

I settori speciali

  • Il regime dei settori speciali
  • Importi degli appalti e soglia comunitaria
  • Il regime degli appalti sopra e sotto soglia comunitaria
  • I soggetti titolari di diritti speciali o esclusivi
  • Le società pubbliche e a partecipazione pubblica operanti nel settore dei servizi speciali
  • L’avviso indicativo annuale
  • I sistemi e le modalità di qualificazione

 

MODULO III – I CONTRATTI  DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO 

Settori speciali

  • Principi generali
  • I tipi e le caratteristiche dei contratti di PPP
  • Le concessioni: tipi e caratteristiche
  • Le altre forme di partenariato pubblico privato
  • Il project financing
  • Il regime applicabile
  • La finanza di progetto su proposta dell’operatore economico
  • Le fasi e le modalità di affidamento
  • Il rischio di impresa e la remunerazione
  • L’avvalimento nella finanza di progetto: caratteristiche e modalità di utilizzo

 

MODULO IVLA FASE DI ESECUZIONE NEI CONTRATTI PUBBLICI

Il contratto di appalto

  • La forma del contratto
  • I tempi della stipula
  • Efficacia del contratto
  • L’esecuzione in via anticipata del contratto
  • La posizione delle parti nella fase temporale compresa tra l’aggiudicazione e la stipulazione
  • Il rifiuto alla stipula
  • Le clausole sociali
  • La proroga e il rinnovo del contratto
  • Competenza giurisdizionale
  • Esercitazione: analisi di un caso concreto

 

Le operazioni preliminari all’esecuzione negli appalti di lavori

  • La consegna dell’appalto
  • Le operazioni preliminari (adempimenti sulla sicurezza, verbale di consegna, il programma dei lavori e l’organizzazione del cantiere)
  • Obblighi delle parti
  • Esecuzione anticipata e in via d’urgenza

 

I soggetti coinvolti nell’esecuzione degli appalti di lavori, servizi e forniture

  • Compiti del Responsabile Unico del Procedimento
  • Responsabile della sicurezza
  • La Direzione lavori: compiti, natura, organizzazione e responsabilità
  • Il Direttore dell’Esecuzione negli appalti di servizi e forniture
  • Il collaudatore

 

Disciplina della fase esecutiva

  • Le modalità di determinazione del corrispettivo
  • Il principio dell’invariabilità del prezzo contrattuale
  • Rimodulazione del prezzo ai sensi dell’art. 113, c. 11 Codice
  • L’anticipazione del prezzo contrattuale negli appalti di lavori
  • Le variazioni al progetto esecutivo
  • I limiti allo ius variandi del committente
  • Il termine di esecuzione
  • L’appaltatore e la sua organizzazione nell’esecuzione;
  • Le sospensioni
  • Le penali
  • Il sistema delle garanzie e delle coperture assicurative
  • Esercitazione: analisi di un caso concreto

 

La contabilità di lavori, servizi e forniture

  • I documenti amministrativi e contabili
  • La contabilità dei lavori in economia
  • I pagamenti in acconto
  • Regolarità del DURC e dei pagamenti dei lavoratori
  • Le contestazioni dell’appaltatore
  • Le riserve
  • L’accordo bonario
  • Esercitazione: analisi di un caso concreto.

 

Collegio Consultivo Tecnico

  • Le Linee guida del MIT
  • I componenti: requisiti, prerogative, poteri e incompatibilità
  • Costituzione, durata e requisiti
  • Modalità di nomina
  • Il compenso

 

Collegio Consultivo Tecnico e il procedimento

  • La natura
  • Conduzione delle attività
  • Determinazioni
  • I poteri
  • La responsabilità
  • Esercitazione: analisi di un caso concreto.

 

MODULO VL’ANTICORRUZIONE E LA TRASPARENZA NEGLI AFFIDAMENTI DI COMMESSE PUBBLICHE

 

La compliance integrata con capofila il sistema di prevenzione della corruzione

  • La nozione di compliance integrata quale metodo di approccio multidisciplinare e multisistemico
  • I tre sistemi: anticorruzione e trasparenza, digitalizzazione tutela della riservatezza
  • I soggetti coinvolti in via diretta e indiretta nelle organizzazioni delle stazioni appaltanti
  • L’applicazione delle disposizioni del d.l. 76/2020 nell’affidamento delle commesse pubbliche con riferimento ai collegamenti interdisciplinari
  • La prevenzione della corruzione e la digitalizzazione
  • Le disposizioni delle direttive eurounitarie e del Codice dei contratti in materia di prevenzione degli illeciti
  • Rapporti tra il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e gli organi dell’operazione contrattuale, in particolare con il Responsabile unico del procedimento
  • I rischi di fenomeno corruttivo nelle operazioni contrattuali e le relative misure di prevenzione nelle quattro fasi della programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione
  • La gestione delle misure da parte del RUP nelle fasi pubblicistiche e in quella esecutiva
  • Istituti specifici: la rotazione degli incarichi, degli inviti e degli affidamenti, il conflitto di interessi e l’utilizzo dei protocolli di legalità, le misure degli affidamenti di valore inferiore alle soglie eurounitarie, il wistleblower, le specifiche modalità di affidamento ai sensi dell’art. 63 del Codice dei contratti pubblici, normazione derogatoria introdotta dal c.d. decreto sbloccacantieri e dal c.d. decreto semplificazione
  • La digitalizzazione dell’azione pubblica in generale e la digitalizzazione nel settore della contrattualistica pubblica
  • La dematerializzazione dell’attività cartacea e la standardizzazione delle tecniche di redazione degli atti di gara
  • Il ruolo del Responsabile della transizione digitale e i rapporti con il RUP
  • Utilizzo di piattaforme e e-procurement
  • La gestione della gara digitalizzata
  • Esercitazione: analisi di un caso concreto

 

Il sistema della trasparenza e la tutela dei dati personali e dei segreti professionali

  • Trasparenza obbligatoria e facoltativa
  • Gli obblighi di pubblicazione e le disposizioni temporanee recate dal d.l. 76/2020
  • La completezza delle informazioni pubblicate e l’incidenza sul decorso del termine per impugnare gli atti di gara
  • Soggetti che debbono procedere alla pubblicazione
  • Bilanciamento tra trasparenza e tutela dei dati personali
  • Tutela dei dati personali e tutela del segreto professionale della stazione appaltante e degli operatori economici, differenze e puntualizzazioni
  • Codice della privacy, Regolamento eurounitario 679/2016 e Codice dei contratti pubblici
  • Privacy by default e privacy by design nei contratti pubblici
  • Il ruolo del Responsabile della protezione dei dati personali (DPO) e il rapporto con il RUP

 

L’accessibilità totale e documentale

  • L’accesso civico semplice e generalizzato agli atti di gara
  • I più recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa
  • Competenze del RUP nei procedimenti di accesso civico
  • La tutela degli interessi-limite e, in particolare, dei segreti tecnici e commerciali
  • L’accesso documentale e le differenze con gli accessi civici
  • Nuovi orientamenti giurisprudenziali in materia di accesso documentale anche nella fase di esecuzione dei contratti pubblici
  • Bilanciamento tra accesso e privacy nei contratti pubblici
  • Esercitazione: analisi di un caso concreto

 

Le sanzioni amministrative in materia di anticorruzione e trasparenza negli appalti pubblici

  • Le sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di anticorruzione
  • Le sanzioni per violazione delle regole sulla trasparenza e l’accessibilità totale
  • Le sanzioni disciplinari
  • La responsabilità dirigenziale
  • La decurtazione stipendiale
  • Il procedimento di irrogazione delle sanzioni
  • Le forme di tutela.

Programma

MODULO I – ATTIVITÀ PRELIMINARI E I SOGGETTI – FASE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

Il sistema delle fonti e la disciplina in materia di contratti pubblici

La normativa nazionale e eurounitaria

Le fonti e i principi generali

La struttura del Codice

Le linee guida e la cd. soft regulation

La nuova stagione del ritorno al “regolamento”

Il ruolo dell’ANAC

Il ruolo dell’AGCM

Il ruolo del Garante privacy

La governance negli appalti

La nuova governance del sistema dei contratti pubblici (ANAC, MIT, CONSIP, Cabina di Regia presso PCM)

La centralizzazione degli acquisti

La suddivisione in lotti

La qualificazione delle stazioni appaltanti

I principi organizzatori delle stazioni appaltanti: il responsabile unico del procedimento

Il responsabile del procedimento nel Codice

Il responsabile del procedimento: le differenze con la figura di cui alla L. 241/1990;

I criteri di individuazione e nomina del RUP e le incompatibilità;

Requisiti, competenze e responsabilità del RUP;

L’attività di pianificazione, programmazione e progettazione di lavori, forniture e servizi pubblici

Il RUP, gli altri soggetti della stazione appaltante e il supporto alle attività del RUP

Il RUP negli appalti di lavori e il Project Management;

Il RUP negli appalti di fornitura e servizi;

Il BIM (building information modeling) per le opere pubbliche

L’organizzazione a supporto del RUP

La formazione

Il Direttore dei lavori e il collaudatore: compiti, natura, organizzazione

Il Direttore dell’Esecuzione negli appalti di servizi e forniture;

Il responsabile della sicurezza;

Il supporto tecnico alle attività del RUP: requisiti, compiti, responsabilità e incompatibilità

Il conflitto di interessi con riferimento ai dipendenti della stazione appaltante

I sistemi di realizzazione di lavori, forniture e sevizi pubblici

L’oggetto del contratto di appalto di lavori: esecuzione; progettazione ed esecuzione dei lavori

L’appalto come sistema di realizzazione di lavori pubblici

Centrali di committenza e stazioni appaltanti

La concessione di lavori pubblici: natura e differenza con il contratto di appalto

L’esecuzione in economia dei lavori

PPP (cenni)

I tratti qualificanti del contratto di appalto di servizi e di forniture

I contratti misti e la loro disciplina

Le procedure di scelta del contraente e i criteri di aggiudicazione

I principi generali e le indicazioni operative

Le singole procedure:

La procedura aperta

La procedura ristretta

La procedura competitiva con negoziazione e procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando

Il dialogo competitivo

Partenariato per l’innovazione

Criteri di aggiudicazione: l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità prezzo e criterio del solo prezzo o del solo costo

Il criterio della miglior proposta qualitativa in base a un prezzo fisso

Il costo del ciclo di vita

Esercitazione: analisi di una procedura di affidamento.

L’indizione della gara

L’avviso di preinformazione: definizione, contenuto, pubblicazione e tempistica.

Lex specialis di gara

La tassatività delle clausole escludenti del bando e della lettera di invito

Bando tipo

Il bando di gara e lo ius superveniens.

Il contrasto tra il bando e gli altri documenti di gara.

Forma e contenuto delle domande di partecipazione.

La documentazione di gara e il DGUE.

Gestione delle procedure di gara: profili operativi

Il seggio di gara

Le modalità ed i criteri di valutazione della documentazione presentata dai concorrenti

Il soccorso istruttorio e analisi dei principi giurisprudenziali

Il principio di integrazione documentale: limiti e condizioni

La Commissione di gara e l’Albo dei componenti delle Commissioni giudicatrici.

Il principio della rotazione dei componenti

Il conflitto di interessi dei componenti e del segretario della commissione

La gestione della gara telematica e le criticità

L’aggiudicazione e competenze del RUP

I meccanismi di individuazione delle offerte sospette di anomalia

Valutazione dell’offerta tecnica

Valutazione delle offerte economica

Valutazione di congruità

Anomalia dell’offerta e modalità di calcolo

I controlli successivi all’aggiudicazione

Graduatoria e proposta di aggiudicazione

Le comunicazioni

Esercitazione: analisi di una procedura di anomalia.

Il regime dei sotto soglia

Le procedure di evidenza pubblica nei sotto soglia

La peculiare disciplina degli affidamenti “sotto soglia” e il regime speciale dell’affidamento senza pubblicazione del bando ai sensi dell’art. 63 d.lgs. 50/2016

Affidamenti diretti

Principi comuni ed il principio di rotazione;

La gestione della gara e la stipula del contratto

Fase successiva all’aggiudicazione

Annullamento e revoca dell’aggiudicazione

La decadenza per dichiarazioni non veritiere

L’indennizzo

Le comunicazioni all’ANAC

Responsabilità pre-contrattuale

Precontenzioso ANAC

MODULO IIGLI APPALTI NEI SETTORI SPECIALI

I settori speciali

Il regime dei settori speciali

Importi degli appalti e soglia comunitaria

Il regime degli appalti sopra e sotto soglia comunitaria

I soggetti titolari di diritti speciali o esclusivi

Le società pubbliche e a partecipazione pubblica operanti nel settore dei servizi speciali

L’avviso indicativo annuale

I sistemi e le modalità di qualificazione

MODULO III – I CONTRATTI  DI PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO

Settori speciali

Principi generali

I tipi e le caratteristiche dei contratti di PPP

Le concessioni: tipi e caratteristiche

Le altre forme di partenariato pubblico privato

Il project financing

Il regime applicabile

La finanza di progetto su proposta dell’operatore economico

Le fasi e le modalità di affidamento

Il rischio di impresa e la remunerazione

L’avvalimento nella finanza di progetto: caratteristiche e modalità di utilizzo

MODULO IVLA FASE DI ESECUZIONE NEI CONTRATTI PUBBLICI

Il contratto di appalto

La forma del contratto

I tempi della stipula

Efficacia del contratto

L’esecuzione in via anticipata del contratto

La posizione delle parti nella fase temporale compresa tra l’aggiudicazione e la stipulazione

Il rifiuto alla stipula

Le clausole sociali

La proroga e il rinnovo del contratto

Competenza giurisdizionale

Esercitazione: analisi di un caso concreto

Le operazioni preliminari all’esecuzione negli appalti di lavori

La consegna dell’appalto

Le operazioni preliminari (adempimenti sulla sicurezza, verbale di consegna, il programma dei lavori e l’organizzazione del cantiere)

Obblighi delle parti

Esecuzione anticipata e in via d’urgenza

I soggetti coinvolti nell’esecuzione degli appalti di lavori, servizi e forniture

Compiti del Responsabile Unico del Procedimento

Responsabile della sicurezza

La Direzione lavori: compiti, natura, organizzazione e responsabilità

Il Direttore dell’Esecuzione negli appalti di servizi e forniture

Il collaudatore

Disciplina della fase esecutiva

Le modalità di determinazione del corrispettivo

Il principio dell’invariabilità del prezzo contrattuale

Rimodulazione del prezzo ai sensi dell’art. 113, c. 11 Codice

L’anticipazione del prezzo contrattuale negli appalti di lavori

Le variazioni al progetto esecutivo

I limiti allo ius variandi del committente

Il termine di esecuzione

L’appaltatore e la sua organizzazione nell’esecuzione;

Le sospensioni

Le penali

Il sistema delle garanzie e delle coperture assicurative

Esercitazione: analisi di un caso concreto

La contabilità di lavori, servizi e forniture

I documenti amministrativi e contabili

La contabilità dei lavori in economia

I pagamenti in acconto

Regolarità del DURC e dei pagamenti dei lavoratori

Le contestazioni dell’appaltatore

Le riserve

L’accordo bonario

Esercitazione: analisi di un caso concreto.

Collegio Consultivo Tecnico

Le Linee guida del MIT

I componenti: requisiti, prerogative, poteri e incompatibilità

Costituzione, durata e requisiti         

Modalità di nomina

Il compenso

Collegio Consultivo Tecnico e il procedimento

La natura

Conduzione delle attività

Determinazioni

I poteri

La responsabilità

Esercitazione: analisi di un caso concreto.

MODULO VL’ANTICORRUZIONE E LA TRASPARENZA NEGLI AFFIDAMENTI DI COMMESSE PUBBLICHE

La compliance integrata con capofila il sistema di prevenzione della corruzione

La nozione di compliance integrata quale metodo di approccio multidisciplinare e multisistemico

I tre sistemi: anticorruzione e trasparenza, digitalizzazione tutela della riservatezza

I soggetti coinvolti in via diretta e indiretta nelle organizzazioni delle stazioni appaltanti

L’applicazione delle disposizioni del d.l. 76/2020 nell’affidamento delle commesse pubbliche con riferimento ai collegamenti interdisciplinari

La prevenzione della corruzione e la digitalizzazione

Le disposizioni delle direttive eurounitarie e del Codice dei contratti in materia di prevenzione degli illeciti

Rapporti tra il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e gli organi dell’operazione contrattuale, in particolare con il Responsabile unico del procedimento

I rischi di fenomeno corruttivo nelle operazioni contrattuali e le relative misure di prevenzione nelle quattro fasi della programmazione, progettazione, scelta del contraente, esecuzione

La gestione delle misure da parte del RUP nelle fasi pubblicistiche e in quella esecutiva

Istituti specifici: la rotazione degli incarichi, degli inviti e degli affidamenti, il conflitto di interessi e l’utilizzo dei protocolli di legalità, le misure degli affidamenti di valore inferiore alle soglie eurounitarie, il wistleblower, le specifiche modalità di affidamento ai sensi dell’art. 63 del Codice dei contratti pubblici, normazione derogatoria introdotta dal c.d. decreto sbloccacantieri e dal c.d. decreto semplificazione

La digitalizzazione dell’azione pubblica in generale e la digitalizzazione nel settore della contrattualistica pubblica

La dematerializzazione dell’attività cartacea e la standardizzazione delle tecniche di redazione degli atti di gara

Il ruolo del Responsabile della transizione digitale e i rapporti con il RUP

Utilizzo di piattaforme e e-procurement

La gestione della gara digitalizzata

Esercitazione: analisi di un caso concreto

Il sistema della trasparenza e la tutela dei dati personali e dei segreti professionali

Trasparenza obbligatoria e facoltativa

Gli obblighi di pubblicazione e le disposizioni temporanee recate dal d.l. 76/2020

La completezza delle informazioni pubblicate e l’incidenza sul decorso del termine per impugnare gli atti di gara

Soggetti che debbono procedere alla pubblicazione

Bilanciamento tra trasparenza e tutela dei dati personali

Tutela dei dati personali e tutela del segreto professionale della stazione appaltante e degli operatori economici, differenze e puntualizzazioni

Codice della privacy, Regolamento eurounitario 679/2016 e Codice dei contratti pubblici

Privacy by default e privacy by design nei contratti pubblici

Il ruolo del Responsabile della protezione dei dati personali (DPO) e il rapporto con il RUP

L’accessibilità totale e documentale

L’accesso civico semplice e generalizzato agli atti di gara

I più recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa

Competenze del RUP nei procedimenti di accesso civico

La tutela degli interessi-limite e, in particolare, dei segreti tecnici e commerciali

L’accesso documentale e le differenze con gli accessi civici

Nuovi orientamenti giurisprudenziali in materia di accesso documentale anche nella fase di esecuzione dei contratti pubblici

Bilanciamento tra accesso e privacy nei contratti pubblici

Esercitazione: analisi di un caso concreto

Le sanzioni amministrative in materia di anticorruzione e trasparenza negli appalti pubblici

Le sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di anticorruzione

Le sanzioni per violazione delle regole sulla trasparenza e l’accessibilità totale

Le sanzioni disciplinari

La responsabilità dirigenziale

La decurtazione stipendiale

Il procedimento di irrogazione delle sanzioni

Le forme di tutela.

Dove

Il corso si svolge in streaming su cisco webex e su piattaforma on line E-direkta. Qualora le condizioni sanitarie lo permettano alcune lezioni si terranno in aula.

Quando

DATA DI SVOLGIMENTO

Il corso avrà inizio lunedì 20 Settembre 2021 e terminerà lunedi 24 Gennaio 2022.
Il calendario parziale verrà consegnato all’apertura del corso.

Potrà avvenire che per impegni improrogabili dei docenti qualche lezione possa essere annullata e poi recuperata.

Destinatari

DESTINATARI

Il programma formativo ha come obiettivo l’acquisizione e il consolidamento di conoscenze e capacità in capo ai Funzionari e ai Dirigenti delle Stazioni appaltanti, dei professionisti coinvolti nelle procedure di contrattazione pubblica chiamati a svolgere compiti nella materia dei contratti pubblici (supporto al RUP o componenti del Collegio Consultivo Tecnico, membri della commissione di gara).

Comitato Scientifico

DIREZIONE SCIENTIFICA:

Prof. Alberto Zito – Prof. Edoardo Giardino

COMITATO SCIENTIFICO

Prof. avv. Paola Balducci
Avv. Ugo De Luca
Ing. Per Luigi Gianforte
Avv. Giorgio Martellino
Pres. Cinthia Pinotti
Avv. Giovanni Portaluri
Cons. Stefano Toschei

Costo

Il costo del corso è di euro 1980,00 + IVA. Il pagamento deve essere effettuato versando un acconto di € 500,00 + Iva all’atto dell’iscrizione ed il restante importo può essere rateizzato fino a cinque mensilità.

Laddove l’iscrizione sia presentata presso la Direkta (formazione@direkta.it) entro le ore 12 del25 agosto 2021, verrà praticata una riduzione sul costo del Master pari al 10% (tale agevolazione non è cumulabile con le altre previste nel presente documento)

Sono previste condizioni agevolate per iscrizioni multiple. In caso di iscrizioni superiori a 3 dello  stesso Ente o Azienda si avrà diritto ad una riduzione del 25% sul singolo costo di partecipazione ( la partecipazione di un quarto partecipante è gratuita).

Per i soci AITRA è previsto uno sconto del 10% sul costo di iscrizione.

PER  INFORMAZIONI e’ POSSIBILE CONTATTARE LA SEGRETERIA al n. 06.86391774.

E-Learning

Il corso si svolge, fino al perdurare dello stato di emergenza, unicamente ON LINE attraverso due modalità:

1)  ON LINE in Videoconferenza

2) A DISTANZA  Piattaforma e-Direkta  – Video: Accesso on line ad un’area riservata sulla quale è possibile seguire le video lezioni ed effettuare il download delle dispense.

Le lezioni sulla piattaforma, disponibili sul sito www.e-direkta.it., possono essere fruite  sin dal primo giorno lavorativo successivo alla lezione svolta in aula.

Si ricorda che è assolutamente’ vietata qualsiasi forma di riproduzione e diffusione non autorizzata della registrazione delle lezioni e delle credenziali per accedere alle stesse che sono di esclusiva proprietà intellettuale della Direkta Srl.

Le violazioni accertate saranno perseguite a norma di legge art. 171-ter legge n. 633/1941 e determineranno l’interruzione immediato del servizio senza alcun preavviso.

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